Safer Internet Day 2012: insieme per un mondo digitale più sicuro

Posted under Google di admin on giovedì 9 febbraio 2012 at 10:24
Tante le iniziative che anche quest’anno mettiamo in campo per celebrare il Safer Internet Day 2012, la giornata dedicata alla sicurezza in rete, che in questa edizione affronta il tema “Connettere le generazioni educandosi a vicenda. Insieme, per un mondo digitale più sicuro”.

Se da un lato, infatti, è fondamentale che i giovani acquisiscano le competenze necessarie per sfruttare al meglio e senza incorrere in rischi le opportunità offerte da Internet, crediamo sia altrettanto importante fornire a genitori ed educatori strumenti e suggerimenti che consentano loro di accompagnare figli e studenti nell’esperienza di navigazione online. Per questo in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP), abbiamo elaborato un documento per tutelare la sicurezza online delle famiglie – “Consigli per tutelare la sicurezza online delle Famiglie” – che ha ricevuto anche il sostegno della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Il documento sarà distribuito a tutti gli associati SIP, perchè se ne facciano promotori presso le famiglie.

Ma non ci fermiamo qui. Insieme alla Polizia Postale e delle Comunicazioni ad esempio abbiamo dato il via ad un’edizione speciale di “Non perdere la bussola”. In contemporanea presso le scuole di cento capoluoghi di provincia, si terranno oggi workshop sul tema del Safer Internet Day 2012.

Proseguiamo inoltre la nostra collaborazione con Telefono Azzurro in attività per la formazione a una navigazione sicura dei più giovani e nella giornata di oggi parteciperemo all’incontro “Gen@razioni web! Genitori e figli per una rete più sicura” organizzato da Telefono Azzurro, che si terrà oggi presso l’Istituto Comprensivo Virgilio di Roma.

Infine anche quest’anno abbiamo deciso di sostenere il Centro Giovani Online, del cui Comitato Consultivo Google fa parte. Il Comitato è l’espressione nazionale del Programma Safer Internet della Commissione Europea, coordinato da Save the Children Italia Onlus e Adiconsum e riunisce 50 organizzazioni attive nella tutela di bambini e adolescenti online con lo scopo di favorire il confronto per individuare strategie comuni di azione a supporto di un utilizzo del web sempre più sicuro per gli utenti più giovani. L’agenda strategica del Comitato, nella quale vengono riassunte le azioni congiunte da portare avanti nel 2012, sarà presentata oggi, alla Camera alla presenza del Presidente On. Gianfranco Fini e di tutte le organizzazioni coinvolte.

Scritto da: Simona Panseri, Direttore Comunicazione e Public Affairs Google Italy



Digital Manifesto

Posted under Google di admin on venerdì 3 febbraio 2012 at 10:30

Cresce il valore dell’Internet Economy nei Paesi del G-20. Secondo il rapporto The Digital Manifesto: How Companies and Countries Can Win in the Digital Economy che, insieme a BCG, abbiamo presentato oggi durante il World Economic Forum di Davos entro il 2016 l’impatto dell’Internet Economy nei Paesi appartenenti al G-20 raggiungerà i 4.200 miliardi di dollari (dai 2.300 di fine 2010).
Driver principale della crescita l’aumento della popolazione attiva online che passerà dagli 1,9 miliardi del 2010 a circa 3 miliardi nel 2016 pari al 45% dell’intera popolazione mondiale.

Crescono in parallelo le opportunità per le aziende. Negli Stati Uniti ad esempio si prevede per le aziende attive online una crescita pari al 17% nei prossimi tre anni, contro il 12% di crescita previsto per quelle che ancora non hanno abbracciato a pieno le opportunità del digitale. Nel Regno Unito, il fatturato complessivo delle imprese con una presenza media o alta sul web è aumentato del 4,1% ogni anno tra il 2007 e il 2010.

E l’Italia? Secondo Fattore Internet nel 2015 l’Internet economy italiana rappresenterà tra il 3,3% e il 4,3% del PIL, equivalente a circa 59 miliardi di euro, ossia, quasi il doppio dei valori attuali. Di fatto, per ogni euro di crescita del PIL italiano da qui al 2015, in media 15 centesimi saranno legati ad Internet.


Scritto da: Google Italy Blog team



Perfezionamento dell’algoritmo relativo alla struttura delle pagine

Posted under Google di admin on venerdì 3 febbraio 2012 at 10:30
Traduzione dal post di Matt Cutts


Nel costante tentativo di darvi accesso a siti web di alta qualità attraverso i risultati di ricerca, abbiamo introdotto una modifica algoritmica che riguarda la struttura della pagina web e la quantità di contenuti visualizzati sulla pagina a seguito di un clic.

Come già citato in precedenza, abbiamo ricevuto lamentele da parte di utenti che, facendo clic su un risultato di ricerca, una volta all’interno del sito non erano in grado di trovare facilmente il contenuto desiderato, restando quindi insoddisfatti dell’esperienza.
Gli utenti vogliono trovare subito il contenuto e non dover scorrere la pagina tra un sacco di annunci. Pertanto, questa modifica potrebbe riguardare i siti che non hanno molto contenuto “above the fold”.

Un utente sarà insoddisfatto se visita un sito che a prima vista non presenta alcun contenuto o dedica gran parte dello spazio iniziale a degli annunci pubblicitari. Ora siti di questo genere potrebbero non ottenere un buon posizionamento come in passato.

Siamo consapevoli che l’inserimento di annunci above the fold sia una pratica comune di molti siti web; questi annunci spesso hanno un buon rendimento e consentono ai publisher di monetizzare i contenuti online.
Questa modifica all’algoritmo non riguarda infatti i siti che pubblicano annunci above the fold con moderazione, ma principalmente i siti che sovraccaricano eccessivamente la parte superiore della pagina con annunci o che rendono difficile l’individuazione di contenuti originali all’interno della pagina.

Questo miglioramento algoritmico influisce sui siti che presentano pochi contenuti visibili above the fold o che sacrificano i contenuti pertinenti da grandi blocchi di annunci e inciderà su meno dell’1% delle ricerche globali. Ciò significa che su meno di una ricerca su 100, un utente comune potrebbe notare un nuovo ordine dei risultati di ricerca.

Se ritieni che il tuo sito web sia stato interessato dalla modifica all’algoritmo relativa alla struttura delle pagine, cerca di valutare come viene utilizzato lo spazio above the fold nelle pagine del sito e verifica se i contenuti nella pagina sono coperti o difficilmente raggiungibili dagli utenti. A tale scopo, puoi utilizzare il nostro strumento Browser Size, oltre a tanti altri strumenti per vedere come verrebbe visualizzato il tuo sito web con diverse risoluzioni dello schermo.

Se decidi di aggiornare la struttura delle pagine, l’algoritmo riporterà automaticamente le modifiche quando eseguiremo di nuovo la scansione ed elaboreremo un numero sufficiente di pagine del sito per valutarne le modifiche.
Il tempo necessario dipende da molti fattori, tra cui il numero di pagine e l’efficacia con cui Googlebot può eseguire la scansione dei contenuti.
Per un normale sito web, potrebbero occorrere diverse settimane per scansionare il contenuto e processare un numero di pagine sufficiente a rilevare le modifiche apportate sulla struttura delle pagine.

In generale il nostro consiglio per i publisher è di concentrarsi sul miglioramento dell’esperienza degli utenti sui loro siti web e non soffermarsi su specifiche modifiche all’algoritmo.

Quella che abbiamo introdotto è soltanto una delle oltre 500 migliorie che prevediamo di implementare per la ricerca quest’anno.
Come sempre, vi invitiamo a pubblicare i vostri feedback e le vostre domande nel nostro Forum di assistenza per i webmaster.



Scritto da:Matt Cutts, Distinguished Engineer



Un aggiornamento delle nostre norme sulla privacy e dei termini di servizio

Posted under Google di admin on giovedì 26 gennaio 2012 at 10:24
Traduzione dal post di Alma Whitten, Director of Privacy, Product and Engineering

Tra poco più di un mese apporteremo una serie di cambiamenti alle nostre Norme sulla privacy e ai Termini di servizio. Sono cose importanti, per questo vogliamo spiegarvi che cosa cambia, perché abbiamo introdotto questi cambiamenti e che cosa significano per gli utenti.

Cominciamo dalle norme sulla privacy. Benché le abbiamo un po’ accorciate nel 2010, abbiamo ancora più di 70 (sì, avete letto bene… settanta) documenti di privacy specifici per tutti i nostri prodotti. Questo approccio è senz’altro un po’ complicato. Stride anche con il nostro sforzo di integrare più strettamente i diversi prodotti per offrire un’esperienza d’uso agli utenti che sia meravigliosamente semplice e intuitiva.

Ecco perché stiamo per introdurre una nuova normativa sulla privacy che riguarda la maggior parte dei nostri prodotti e spiega, in modo decisamente più leggibile, quali informazioni raccogliamo e quale uso ne facciamo. Sebbene abbiamo dovuto mantenere distinte alcune norme, per ragioni legali o per altri motivi, stiamo consolidando più di 60 norme nella nuova normativa sulla privacy.

Gli organismi di regolamentazione di tutto il mondo hanno chiesto norme di tutela della privacy più brevi e più semplici; tra l’altro avere una sola normativa che copra diversi prodotti è una prassi piuttosto diffusa sul Web.

Questi cambiamenti saranno effettivi a partire dal 1° Marzo. A partire da oggi cominceremo a informare gli utenti attraverso notifiche email e con un avviso sulla nostra home page.

Ma cosa significa in concreto? Il cambiamento principale riguarda gli utenti che hanno un account Google. La nostra nuova normativa rende chiaro che, se avete eseguito l’accesso al vostro account, potremmo combinare informazioni che avete fornito per un servizio con informazioni di un altro servizio. In breve, saremo in grado di riconoscervi come singolo utente su tutti i nostri prodotti, il che si traduce in un’esperienza d’uso più semplice e più intuitiva.

La nuova funzionalità di ricerca personalizzata che abbiamo lanciato di recente è un buon esempio delle innovazioni che si possono ottenere combinando informazioni tra i diversi prodotti. Oggi, dunque, la stessa casella di ricerca è in grado di recuperare le risposte di cui avete bisogno non solo dal Web, ma anche dalle vostre informazioni personali. Cercando un ristorante a Monaco, potrei vedere anche foto o post di Google+ che sono stati condivisi con me, o che io stessa ho archiviato nei miei album. Possiamo fare anche cose come rendere più semplice leggere un Documento Google direttamente da Gmail o aggiungere direttamente una persona presente nei vostri contatti Gmail a una riunione su Google Calendar.

Tuttavia, ci sono molte altre cose che Google è in grado di fare grazie alla condivisione delle vostre informazioni con… voi stessi. Possiamo perfezionare la ricerca, capendo cosa intendete veramente quando digitate Apple, pesca o golf. Possiamo anche presentarvi pubblicità più pertinente: ad esempio, evitando di mostrare pubblicità di fitness a gennaio a persone che non sono esattamente degli sportivi. Oppure potremmo farvi notare che arriverete in ritardo a un appuntamento in base alla vostra posizione geografica, alla vostra agenda e alle informazioni sul traffico. O ancora, assicurarci che il correttore ortografico vi dia suggerimenti accurati anche per i nomi dei vostri amici, visto che li avrete digitati già varie volte. Gli utenti hanno già troppe cose a cui pensare e il nostro desiderio è facilitargli la vita. 

Passiamo ai Termini di servizio: le condizioni che accettate di rispettare quando utilizzate i nostri prodotti. Come per le norme sulla privacy, li abbiamo riscritti per renderli più semplici da leggere. Ne abbiamo anche ridotto il numero, così ora molti dei nostri prodotti sono regolati dai Termini di servizio principali. Nella pagina dei Termini di servizio troverete il testo rivisto.

Infine, quello che non cambia. Manteniamo il nostro impegno per consentirvi di esportare i vostri dati dai nostri prodotti e portarli ovunque lo desideriate. Non vendiamo le vostre informazioni personali né le condividiamo con terzi senza il vostro permesso, con alcune eccezioni molto limitate quali una valida richiesta di un giudice. Facciamo del nostro meglio per essere trasparenti riguardo alle informazioni che raccogliamo e per offrirvi scelte sensate su come vengono usate; per esempio, lo strumento di Gestione preferenze annunci vi permette di modificare le categorie di interesse sulla base delle quali vi proponiamo pubblicità o di escludere del tutto alcune tipologie di pubblicità. Inoltre, progettiamo sistemi di controllo della privacy integrandoli direttamente nei nostri prodotti fin dal principio, come ad esempio le cerchie di Google+.

Siamo convinti che queste nuove norme più semplici renderanno più facile per la gente capire come ci compotiamo in materia di tutela della privacy e allo stesso tempo ci permetteranno di migliorare i servizi che offriamo. Che siate nuovi utenti di Google o esperti di lunga data, vi invitiamo a dedicare qualche minuto alla lettura delle nuove Norme sulla privacy e dei nuovi Termini del servizio, per comprendere i cambiamenti che stiamo apportando e familiarizzare con i controlli che vi offriamo.



Your Film Festival: stiamo cercando talenti!

Posted under Google di admin on mercoledì 25 gennaio 2012 at 10:16

Da sempreYouTube consente a chiunque di diffondere le proprie storie presso un pubblico mondiale.
Per aiutare ulteriormente chi ha talento a promuovere i propri lavori, abbiamo creato un concorso internazionale che si chiama “Your Film Festival”, in collaborazione con la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e con Scott Free di Londra.

La partecipazione è gratuita e il vincitore o vincitrice riceverà 500.000 dollari per collaborare con la prestigiosa casa di produzione Scott Free Films.
A partire dal 2 febbraio, i video maker di tutto il mondo saranno invitati a partecipare inviando un video della durata massima di 15 minuti e su un tema a loro scelta per stile, formato e genere, attraverso il sito: www.youtube.com/yourfilmfestival.

Dopo il 31 marzo, termine di presentazione dei video, una commissione di professionisti sceglierà 50 semifinalisti, tra i quali il pubblico di tutto il mondo voterà 10 finalisti che andranno a Venezia. I loro lavori saranno proiettati durante la 69esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

In questo contesto unico, una speciale giuria nominerà il vincitore o vincitrice, che riceverà 500.000 dollari per la realizzazione di una produzione originale in collaborazione con la casa di produzione Scott Free; un’opportunità unica per avviare una carriera nel mondo del cinema.

Volete essere parte di questo grande progetto? mandateci il vostro video!

Queste  le testimonianze di chi fino ad oggi ha utilizzato YouTube per raggiungere il mondo:


Scritto da: Google Italy blog team



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