Nvidia GeForce GTX 460: caratteristiche, prezzo e confronto con ATI 5850!

Posted under Schede Video di admin on venerdì 27 agosto 2010 at 09:19

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Come sapete noi di Tecnoblog siamo dei veri e propri appassionati di hardware, anche se più raramente ci soffermiamo a parlare di questo argomento. Non possiamo però non dare conto ai nostri lettori della situazione attuale in fatto di schede grafiche, e tessere le lodi della nuova serie di schede grafiche targate Nvidia e in particolare della GTX 460.

Negli ultimi mesi come i più informati di voi sapranno, ATI ha monopolizzato il mercato video con la serie di schede grafiche 5800, tirando fuori prodotti davvero ben fatti e sopratutto di grande competitività. In apparente ritardo, nvidia si è decisa solo adesso a tirare fuori la sua nuova serie di schede GTX460/470/480 raggiungendo finalmente quegli standard che sono richesti a una grande casa di produzione come questa. Nel dettaglio, per un pc di fascia medio alta, la Nvidia GeForce GTX 460 si colloca come la migliore scelta qualità prezzo, trovandosi infatti come prestazioni per la versione da un GB vicinissima alla rivale ATI HD 5850. La vera differenza quindi sta nel prezzo: la 460 si aggira sui 220 euro, mentre la concorrente 5850 costa 280 euro.

La differenza di ben 50 euro per due schede che difatto hanno prestazioni molto simili, ha fatto balzare il nuovo prodotto di casa Nvidia al vertice della scelta per coloro che vogliono configurare un pc gaming di livello medio alto, giocando tranquillamente in full hd a tutti gli ultimi giochi.

Un’ analisi completa della scheda con le relative prestazioni la trovate sul sempre competente sito Hardware upgrade, a questo indirizzo!



MSI Wind U230 Light: caratteristiche tecniche e prezzo

Posted under NetBook, News di admin on giovedì 29 luglio 2010 at 09:25

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Arriva MSI Wind 12 U230 in versione Light al prezzo di 399 dollari, cioè circa 310 euro.

Le caratteristiche tecniche più importanti di MSI Wind U230 Light sono identiche a quelle del modello più grande, MSI Wind12 U230. Vi elenchiamo differenze e caratteristiche più importanti qui di seguito:

  • display di 11,6 pollici invece di 12,1
  • processore AMD Athlon Neo MV-40
  • 2 GB di memoria RAM
  • hard disk da 250 GB
  • scheda video ATI Mobility Radeon HD 3200
  • scheda di rete Gigabit Ethernet
  • modulo WiFi 802.11b/g/n e la tecnologia Bluetooth per lo scambio dati
  • porte USSB 2.0, uscita video HDMI che consente il collegamento a display in alta definizione
  • webcam integrata
  • batteria agli ioni di litio di autonomia non superiore alle 4 ore
  • sistema operativo  è la versione Home Premium di Windows 7 di Microsoft

In definitiva, MSI  Wind U230 Light offre le stesse prestazioni dello stesso modello non in versione Light con dimensioni inferiori a 1,49 kg. Ci sono minime differenze anche nell’estetica della versione Light. Ancora non si sa di preciso la data di uscita in Europa.



ABIT AN8 FATAL1TY

Posted under Schede madri di admin on venerdì 2 luglio 2010 at 09:45

Basata sul chipset NVIDIA NF4, la Abit AN8 Fatal1ty rappresenta una valida scelta per chi è alla ricerca di prestazioni e features. Supporta processsori Athlon 64/64FX e Athlon 64 X2 dual-core con supporto delle tecnologie Hyper-Transport e Cool ‘n Quiet. Il massimo quantitativo di RAM installabile è di 4 GB anche se, qualora i banchi installati siano quattro, il memory controller integrato nella cpu AMDAthlon 64 provvede ad abbassare automaticamente la frequenza di funzionamento fino a 333 MHz.


Connessa alla scheda madre troviamo la scheda “AudioMAX” che ospita il codec ALC658 e consente di connettere fino a 5 jack e 2 canali S/PDIF. 
Questa mainboard e’ dotata di due sistema di raffreddamento OTES (Outside Thermal Exhaust System) che garantiscono ottime condizioni operative. Uno di questi, l’OTES RAMFlow, deve essere montato sopra i moduli memoria DDR per facilitarne la dissipazione termica. 
Tuttavia quattro ventole da 40 mm di diametro generano un rumore non trascurabile e anche utilizzando il sistema di controllo FanEQ, fornito in con la scheda, la velocità minima di rotazione è comunque piuttosto elevata. Inoltre la piccola ventola che raffredda il chipset non sembra eccellere per qualità. 

La zona del socket del processore risulta libera da impedimenti in fase di assemblaggio. Lo stesso vale per la zona circostante il sistema di ancoraggio del dissipatore. 
Una piccola nota negativa però riguarda la scelta ABIT di posizionare il connettore per floppy drive sul lato corto della scheda madre opposto al socket. Questa soluzione può creare problemi in fase di assemblaggio. 
Giudizio decisamente negativo anche per la scelta della collocazione delle quattro porte SATA e dei tre connettori USB. Perfettamente in linea con lo slot PCI Express 16x, questi connettori rischiano di essere “oscurati” in maniera più o meno parziale da una scheda video come quelle di ultima generazione. 
Spazi ristretti anche tra lo slot PCI Express ed il primo PCI “tradizionale”. 

La possibilità di impostare valori di FSB nel range tra 200 e 410 MHz pone buone premesse per quanto riguarda l’overclock. Queste aspettative trovano nella facilità d’uso del BIOS un ottimo alleato e, anche la possibilità di riavviare la macchina con le impostazioni didefault senza resettare le impostazioni del BIOS dopo un avvio fallito, è senza dubbio interessante. 
In realtà il Bios risulta ancora piuttosto immaturo: le potenzialità del sistema sono fortemente limitate dall’impossibilità di sfruttare pienamente tutte le possibilità messe a disposizione dell’utente. 

Il design è senza dubbio molto accattivante. LED diagnostici o puramente estetici e display, popolano la AN8. 
Davvero apprezzabile l’effetto globale; i colori scelti in fase di design ben si adattano alle scelte cromatiche dei produttori più vicini alle esigenze dei modders.

Vantaggi:

  • Molte funzionalità.
  • Prestazioni di altissimo livello.
  • Buon impianto di raffreddamento.
  • Design molto vicino alle esigenze dei modders.

Svantaggi:

  • Ventole per il raffreddamento decisamente rumorose.
  • Posizionamento sconveniente dei connettori SATA e USB che rischiano di venire oscurati da alcune schede video di ultima generazione.
  • Bios immaturo; può creare qualche inconveniente.
  • Prezzo decisamente elevato.


ASUS P5Q

Posted under Schede madri di admin on mercoledì 9 giugno 2010 at 10:09

Descrizione:

La scheda si presenta come una motherboard di tipo ATX, in cui spiccano attorno alla CPU tre dissipatori passivi, più un quarto poco distante, di color arancio.

Partendo come sempre dal lato sinistro superiore, troviamo le molteplici porte di I/O della scheda. Abbiamo a disposizione i due ingressi PS/2 per tastiera e mouse; sei porte USB compatibili 1.1. e 2.0 dislocate a più livelli a due a due; una porta coassiale in uscita S/PDIF; una porta IEEE 1394a; una porta di rete RJ45; sei porte audio che permettono di ottenere un suono a otto canali. 
Andando verso destra incontriamo il socket Intel 775, che permette l’installazione di processori Intel Core2 Extreme, Core2 Quad, Core2 Duo, Pentium dual-core, Celeron dual-core, processori Celeron compatibili con Intel 05B/05A/06; supporta anche CPU Intel 45nm Multi-Core. Il basamento è protetto da un involucro in plastica ove è stato posizionato un adesivo pubblicitario. Una struttura in plastica supporta l’installazione della CPU. Attorno al socket vi sono quattro fori che faranno da supporto all’installazione del sistema di raffreddamento, solitamente fornito con il processore, composto da dissipatore passivo e ventola. 
Accanto al socket sono presenti i quattro slot che permettono l’architettura Dual-channel della memoria. In particolare Asus ha colorato di nero e giallo i connettori, in modo da evidenziare dove andranno montati i banchi di RAM uguali. Gli slot sono da 240-pinDIMM, in grado di supportare in totale ben 16 GByte di memoria del tipo DDR2 a 1200/1066/800/667/533 MHz unbuffered e senza controllo di parità. 

Nella parte centrale, appena sotto il socket a sinistra, vi è il connettore a 24 pin per l’alimentazione. Accanto protetto dal dissipatore, il chipset Intel P45. 
Poco più in basso uno slot PCI Express 2.0 x16 (di colore blu) con altri due slots PCI Express. 

Veniamo ora alla parte inferiore della scheda, partendo sempre da sinistra. Sono presenti un connettore per portare all’esterno una porta seriale (COM); tre slot PCI; il southbridge Intel ICH10R; un connettore EIDE (UltraDMA 133/100/66 per due dispositivi PATA); sei porte SATA, più due connettori SATA Raid. 
Al margine inferiore della scheda, da sinistra verso destra, troviamo i connettori audio per il pannello frontale e per il lettore CD; il connettore per il floppy; la porta IEEE 1394a; connettori per altre sei porte USB (per un totale di 12). Infine vi sono vari connettori per il controllo del sistema (led funzionamento hard disk, power, ecc.) che, come già adottato per altre schede ASUS, utilizzano i Q-connector i quali, colorati in relazione all’uso, fanno da intermediari tra i connettori della scheda madre ed i fili del cabinet. 

Abbiamo proceduto ad ancorare la scheda Asus P5Q al cabinetCooler Master Elite 330 (oggetto di futura recensione) mediante le viti in dotazione di quest’ultimo. Installato un processore Intel Core 2 Quad Core e tutti gli accessori necessari, abbiamo montato il sistema operativo nonché i driver ed i programmi a corredo della motherboard. 

Come sempre Asus stupisce con i vari tool che permettono all’utente di ottenere un overclock sicuro. Non è necessario sapere come settare il FSB o il moltiplicatore, basta utilizzare AI Booster e lui penserà a tutto. Oppure ingranare la marcia di AI Gear. Fan Xpert permetterà all’utente di gestire la velocità delle ventole di CPU e cabinet scegliendo anche da profili già prestabiliti come ‘Silent’ – maggior riduzione del rumore prodotto, ‘Turbo’ – massima dissipazione, ‘Intelligent’ – definisce la velocità automaticamente in relazione alla temperatura presente. EPU-6 Engine permette di calibrare la potenza del computer in relazione all’uso effettivo della macchina; è in grado di gestire CPU, scheda video, memoria, chipset, driver, ventole, compatibili con le specifiche. Anche in questo caso, oltre al funzionamento automatico, è possibile personalizzare i vari parametri o selezionare uno dei quattro profili già inseriti: ‘Turbo Mode’ – overclocking fino a +30%, ‘High Performance Mode’, ‘Medium Power Saving Mode’ – downclocking del processore e riduzione della velocità delle ventole; ‘Maximum Power Saving Mode’ –downclocking fino a -50% e riduzione della velocità delle ventole in modalità ‘Quiet’ e downgrade della tensione del chipset e del vCore. 

Vi sono poi altre funzionalità ed altri programmi per cui servirebbe una recensione a parte. 

Dobbiamo però indicare la possibilità di effettuare l’upgrade del BIOSin modo sicuro. Infatti ASUS permette l’aggiornamento del BIOS direttamente da Windows mediante Asus Update; in caso di errore, mediante Asus CrashFree BIOS v3 ed una chiavetta USB dove avrete fatto il backup del BIOS, si potrà ripristinare il tutto. 

La scheda in prova è la base della classe P5Q di Asus, ne esistono altre varianti tra le quali la Premium, la Delux, la PRO ed altre. La P5Q si è rivelata una scheda madre di tutto rispetto, efficiente in ogni situazione e, con una CPU adeguata, un dispositivo che durerà a lungo su qualsiasi scrivania. 

La confezione contiene: la motherboard, un cavo IDE, un cavo per floppy, quattro cavi SATA, un cavo sdoppiati per alimentare dispositivi SATA, un frontalino per dispositivi di I/O, un pannello con porta IEEE 1394a e E-SATA, una confezione di Q-connector, il CD con driver esoftware, manualistica.


Vantaggi:

  • Dotazione software per ogni situazione
  • Possibilità di ripristino del BIOS
  • Porte di I/O abbondanti


Svantaggi:

  • Materiale a corredo sotto la media Asus

HP DESKJET F4180

Posted under Stampanti di admin on mercoledì 9 giugno 2010 at 09:55

Descrizione:

Sul lato superiore oltre al piano di scansione sono ben riconoscibili i pulsanti di fotocopia immediata a colori o b/n funzionanti anche a computer spento. Inoltre sono molto comodi il pulsante che avvia l’applicazione per la scansione e il software Photosmart Essential per il foto-ritocco.


La carta viene caricata dal cassetto frontale che è lo stesso dal quale escono le stampe. I lati della stampante sono lisci con gli angoli tondati e sul retro si trovano la presa USB per il collegamento al computer e la presa di alimentazione per il collegamento alla rete elettrica attraverso il trasformatore in dotazione. 

Attenzione: il cavo USB non è incluso nella confezione. 

La dimensione massima stampabile è un foglio A4. La risoluzionemassima di stampa è 4800×1200 dpi e la velocità dichiarata è 20 ppmin b/n e 14 ppm a colori, ma può variare in base alla qualità scelta. 

Gli alloggi per le cartucce di inchiostro sono due: uno per quella nera e uno per quella del colore in tricromia ciano/magenta/giallo, ma lacartuccia nera può essere sostituita da un’altra cartuccia in tricromia con i colori nero/ciano/magenta brillanti per ottime stampe fotografiche. 

Nell’acquisto della stampante sono incluse una cartuccia nera (cod. HP21) e una in tricromia (cod. HP22) per rendere la stampante immediatamente operativa. 
Ecco l’elenco completo delle cartucce installabili: 
Codice-Colore-Pagine-Prezzo ufficiale 
HP21-Nero-190-17 euro 
HP21-XLNero-465-24 euro 
HP54-Nero-600-31 euro 
HP58-Nero/Ciano/Magenta brillanti-140 foto-29 euro 
HP22-Ciano/Magenta/Giallo-165-19 euro 
HP22-XLCiano/Magenta/Giallo-415-27 euro 
HP57-Ciano/Magenta/Giallo-500-38 euro 

Veniamo allo scanner che ha una risoluzione ottica di 1200 x 2400 punti per pollice ed una interpolata di 19200 a 48 bit di colore. 
La dimensione massima della scansione è un foglio A4 (21,6 x 29,7 cm). 
Il software per la scansione incluso si lancia dal menù programmi oppure dall’interno di altri programmi o direttamente dal pulsante sul pannello superiore della stampante. E’ semplicissimo da utilizzare anche per chi è alle prime armi e permette funzionalità di miglioramento dell’immagine, regolazione dei colori, nitidezza e risoluzione direttamente in fase di scansione, implementa anche la funzionalità OCR per il riconoscimento dei caratteri. 
L’installazione è rapida, è stato sufficiente collegare il cavo USB e accendere la stampante. Automaticamente il sistema la riconosce e chiede il cd di installazione che in pochi semplicissimi passi installa tutto il software necessario. Al termine dell’installazione viene stampata una pagina per la calibrazione dello scanner, è sufficiente posizionarla sul vetro e premere il pulsante di scansione.Cercavo una stampante con scanner per l’utilizzo casalingo e mi sono orientato verso una multifunzione inkjet

Tra tanti oggetti mi ha attirato subito il design semplice ed elegante della HP Deskjet F4180, la marca è una garanzia in fatto di affidabilità e anche il prezzo era molto concorrenziale, 79 euro qualche mese fa, 59 euro al momento in cui scrivo. 

Nella confezione sono incluse la cartuccia nera ed in tricromia, l’alimentatore, i manuali e il cd di installazione con i driver e il software per Windows 2000/XP/Vista e Mac OSX.

Vantaggi:

  • Prezzo vantaggioso
  • Ottima qualità
  • Semplicità d’uso


Svantaggi:

  • Lentezza in stampe di qualità
  • Cavo USB non incluso
  • Cartucce colori non separate

Caratteristiche:

  • Tecnologia
  • Ink-jet colore

  • Velocità stampa B/N
  • Fino a 20 ppm

  • Velocità stampa colore
  • Fino a 14 ppm

  • Risoluzione stampa
  • 4800 x 1200 dpi

  • Dimensione di stampa
  • A4

  • Dimensioni (LxAxP)
  • 42 x 18 x 26 cm


Dati:

Produttore: Hewlett-Packard
Costo: € 65  [Sei Interessato? Contattami] 
Sistemi Operativi:Mac/2K/XP/Vista
Convenienza: 10
Facilità d’uso: 9
Qualità/Affidabilità: 10
Innovazione: 7
Voto complessivo: 9


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